Te lo racconto io l'Abruzzo. Contest di racconti inediti - Qualche Riga d'Abruzzo

Te lo racconto io l’Abruzzo. Contest di racconti inediti

Ti piace scrivere? Vuoi divertirti con Qualche riga d’Abruzzo a raccontare i lati più o meno nascosti dell’Abruzzo e contribuire a un racconto corale della regione? Sei di Varese ma sei stato in vacanza a Silvi Marina o hai partecipato al Siren Festival arrivando da chissà dove? Sei un abruzzese fuori sede che non perde l’occasione di raccontare quant’è simpatica la tua regione spammando le pagine ironiche di Facebook? Conosci il metodo per scalare il Gran Sasso, o la Majella, o il Velino senza fare fatica?

Se hai una storia da raccontare su quella che ci ostiniamo a chiamare la regione verde d’Europa anche se l’estate scorsa ne è bruciata la metà, le strade interne sono preda del dissesto idrogeologico e la neve è vero che l’ha sempre fatta ma qui quando scende bloccano anche le autostrade nonostante siano le più care d’Italia, partecipa al contest “Te lo racconto io l’Abruzzo” di Qualche riga d’Abruzzo che qui ti si spiega come fare.

Di cosa posso scrivere?
Di una storia inventata da te, allegra o triste ma basta che sia inedita, che metta al centro un luogo d’Abruzzo o i suoi abitanti, gli arrosticini o un piatto vegano, l’unico bar presente nel tuo piccolo paese o un personaggio che merita di essere raccontato. Insomma, di quello che preferisci tenendo conto che l’ambientazione è questa regione qua.

Quanto posso scrivere?
Ci piace leggere un bel po’, ma questo non è il “concorso” giusto per proporre il tuo romanzo. Piuttosto un racconto, con un minimo garantito e un massimo che non superi le 10.000 battute spazi inclusi.

Come faccio a partecipare?
Inviando il tuo testo in pdf o word a info[at]qualcheriga.it entro e non oltre il 15 dicembre 2018. Se ti va di aggiungere qualche riga su di te sei libero/a di farlo che è sempre bello conoscere persone nuove e poi chissà che da cosa non nasca cosa.

Cosa ottengo in cambio se vinco?
Malatempora current, e quindi di grosse somme non se ne può parlare anche se qui piacerebbe tanto farlo. Però non è bello neanche pagare in visibilità, e allora all’autore del miglior racconto verrà offerto un buono di 50 monete in euro da spendere nella propria libreria di fiducia (Se la libreria è indipendente ci fa molto più piacere, sappiatelo). Agli altri racconti ritenuti più validi, verrà invece concessa la possibilità di entrare a far parte di un ebook distribuito online (Solo con l’autorizzazione dell’autore ovviamente).

Devo cedere i diritti sul racconto che invio?
No. O meglio. Sarebbe bello che tu “congelassi” il tuo racconto e lo faccia rimanere inedito fino al momento della proclamazione del vincitore. Poi liberi tutti. Di entrare a far parte della raccolta in caso di accettazione della proposta o di cercare una strada migliore per il proprio testo.

Quando si conoscerà il vincitore?
La proclamazione del miglior racconto di “Te lo racconto io l’Abruzzo” avverrà sulle pagine social e sul blog di Qualche riga d’Abruzzo il 7 gennaio 2019. A tutti i partecipanti verrà comunque inviata comunicazione a tempo debito.

C’è altro?
Per ora è tutto. Ma per qualsiasi richiesta aggiuntiva l’indirizzo  info[at]qualcheriga.it è sempre a tua disposizione.

Buona fortuna!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *